Il loro bagno era molto esteso (80 mt.) ma non sufficiente come unica attività possibile per mantenere una famiglia di cinque persone: i nonni e i tre figli (Cesare, Mario e Maria).
Quindi il mestiere di ortolano e di pescatore era dato per scontato in un paese come Riccione con sabbia, terra fertile e mare pescoso, senza industrie artigianali ancora attive.
Alla morte dei nonni nel 1937, il bagno viene diviso tra i figli maschi Cesare e Mario ed è così che nasce il nuovo nome dell’odierno “BAGNO CESARE 66”.
Cesare gestisce l’attività con la moglie Anna ed il figlio Domenico fino all’anno 1972, e dal 1973 Domenico con la moglie Alba e le due figlie Susanna e Raffaella iniziano una nuova vita in riva al mare.
La gestione comincia con uno spirito nuovo:
VIVERE IN MEZZO AI CLIENTI
La nostra storia è molto lunga e molto ricca.
Qui hanno soggiornato e soggiornano personaggi famosi e non, e noi accogliamo tutti con la stessa riservatezza e cordialità.
Siamo stati i primi a portare in spiaggia aria di rinnovamento; già negli anni 70 organizzavamo feste, sfilate, giochi e tornei per la gioia dei nostri clienti. |
|